Casa della Comunità STR23.35#
Nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR – Missione 6 Salute), l’edificio 19 del Presidio Territoriale di Assistenza “Casa del Sole” di Palermo sarà oggetto di un importante intervento di miglioramento sismico e riqualificazione strutturale, finalizzato alla realizzazione di un nuovo Ospedale di Comunità. Il fabbricato, situato nella zona occidentale della città tra i quartieri Borgo Nuovo, Passo di Rigano e Baida, rappresenta una testimonianza dell’edilizia sanitaria del secondo Novecento e si sviluppa su una superficie di circa 940 m², con una struttura articolata in più corpi in calcestruzzo armato.
Luogo
Palermo
Cliente
ASP 6 Palermo
Dimensioni
940mq
Attività svolte
Consulenza esterna, progetto di miglioramento sismico
Collaborazione
Studio Cangemi s.r.l.
Studio De Cola Associati
Ing. Giovanni Cascio
Geolog. Dario Miraglia
Periodo
2023-2025
Stato lavori
Da realizzare
Agevolazioni fiscali
PNRR
Il progetto è frutto del lavoro sinergico di un gruppo di progettazione multidisciplinare, composto da:
Studio De Cola Associati (Messina), responsabile della progettazione strutturale a cura dell’ing. Sergio De Cola,
Studio Cangemi s.r.l. (Palermo), capogruppo del R.T.P. e responsabile della progettazione architettonica,
Ing. Giovanni Cascio (Palermo), per la progettazione impiantistica,
Dott. Geol. Dario Miraglia, per la caratterizzazione geotecnica del sito.
L’intervento è stato preceduto da un’approfondita analisi della vulnerabilità sismica, condotta dallo stesso team, che ha permesso di rilevare le principali criticità strutturali. In particolare, è emerso che, pur rispettando i requisiti normativi per gli stati limite di operatività e danno, l’edificio risultava carente rispetto allo stato limite di salvaguardia della vita (SLV). Alcuni elementi strutturali – come travi, pilastri e solai – presentavano segni di degrado e resistenze meccaniche inferiori agli standard attuali.
A seguito di queste valutazioni, si è optato per un intervento di miglioramento sismico (e non di adeguamento), finalizzato a elevare il livello di sicurezza senza alterare l’uso originario dell’edificio né modificarne la morfologia. Tra le principali opere previste:
- Risanamento degli elementi in calcestruzzo armato, con trattamento delle armature e ripristino volumetrico delle sezioni;
- Confinamento dei pilastri e rinforzo delle travi tramite profili in acciaio, angolari, piatti e calastrelli;
- Rinforzo dei nodi strutturali e messa in sicurezza dei tamponamenti, per limitarne il rischio di espulsione in caso di sisma;
- Realizzazione di nuovi solai collaboranti in lamiera grecata e calcestruzzo armato nei punti in cui si dismettono vecchi vani ascensore;
- Interventi locali su rivestimenti e finiture, in funzione delle esigenze della committenza.
L’intero progetto è stato sviluppato sulla base di un livello di conoscenza LC2, garantito da rilievi geometrici approfonditi, prove meccaniche sui materiali, analisi storica e caratterizzazione sismica del sito.
La realizzazione delle opere sarà affidata al Consorzio Valori, sulla base di un progetto esecutivo che coniuga rigore tecnico, attenzione alla sostenibilità e valorizzazione del patrimonio pubblico. Un intervento strategico per il potenziamento della rete sanitaria territoriale, che restituirà alla città un’infrastruttura sicura, moderna e orientata alla cura delle persone più fragili.
















