Bastione S.Giovanni STR24.16
Il progetto prevede lavori di messa in sicurezza per dissesto idrogeologico ed intervento di consolidamento del versante nord-est delle mura del bastione di s. Giovanni sito a Termini Imerese (PA)
Luogo
Termini Imerese PA
Cliente
Comune di Termini Imerese PA
Importo
€ 490.000
Attività svolte
Messa in sicurezza, intervento di consolidamento, restauro e ricostruzione delle porzioni crollate
Periodo
2024
Stato lavori
Da realizzare
Agevolazioni fiscali
PNRR
Le analisi preliminare si sono avvalse di un’approfondita analisi documentale e successivi rilievi geometrici e fotografici, sia con laser scanner che GPS nonché con l’ausilio di drone.
Immagine tratta da rilievo a mezzo di laser scanner
LA RICERCA
L’ambito di intervento riguarda parte dell’attuale Villa “Nicolò Palmeri”, villa urbana la cui cinta muraria, complessivamente estesa per 4 km, fu costruita nel XVI secolo durante la dominazione spagnola e circoscrive quasi completamente l’attuale centro storico di Termini Imerese. Alla quota inferiore del suddetto bastione si estendono aree verdi coltivate/boschive lungo un pendio che giunge alla costa e la quota superiore del bastione costituisce un notevole belvedere per il centro urbano.
Immagine tratta da rilievo a mezzo di laser scanner
GLI INTERVENTI
L’intervento riguarda il consolidamento, il restauro e la ricostruzione delle porzioni crollate del muro sul versante orientale, in particolare:
- il consolidamento dei tratti murari di contenimento lesionati sull’intero prospetto Nord-Est del bastione e su parte della muratura perimetrale
- la riparazione puntuale delle lesioni presenti su parte della muratura sul fronte nord-est del bastione mediante la realizzazione di interventi “scuci-cuci” del tessuto murario;
- interventi di regimazione delle acque di infiltrazione mediante tubi dreno in PVC DN 160 pre-rivestiti con calza in geotessile non tessuto;
- integrazione e ricostruzione delle parti degradate e/o parzialmente crollate della muratura in corrispondenza dell’attacco del nuovo muro da realizzare;
- realizzazione del nuovo muro in pietrame analogo all’esistente da ubicarsi nella stessa posizione e con la stessa tipologia costruttiva, poggiante sul banco di calcarenite esistente, con realizzazione di contrafforti in muratura in pietrame con impacchettamento del sistema murario con intonaco armato;
- realizzazione di interventi di drenaggio mediante dreni sub-orizzontali DN160 pre-rivestiti con geotessile non tessuto, al fine di diminuire il carico idrostatico sulla parete;
- consolidamento dell’ammasso roccioso mediante realizzazione di chiodature passive subverticali con barre;


















