Tribunale Sicilia Sud-Ovest STR23.12#
L’edificio oggetto di studio è sito in uno dei storici e celebri capoluoghi siciliani e il quale ha necessitato di operazioni di analisi al fine di verificarne la vulnerabilità sismica e progettazione di fattibilità tecnico-economica da effettuare sulla struttura.
Luogo
Siracusa SR
Cliente
Ministero della Giustizia
Importo lavori
€ 10.900.000
Attività svolte
Indagini e verifica vulnerabilità sismica PFTE
Collaborazione
Geolog. Dario Miraglia
Periodo
2023
Stato lavori
Da realizzare
Le operazioni si sono suddivise in diverse fasi:
- La fase A ha avuto per oggetto, la pianificazione della campagna di rilievi e indagini e lo svolgimento delle operazioni di rilievo geometrico strutturale, e di acquisizione delle informazioni principali necessarie per la stessa.
- La fase B è stata incentrata sull’attuazione del piano di indagine elaborato e all’elaborazione dei dati ottenuti in sede di campagna di rilievi e indagini. Le informazioni di maggior interesse ottenute in questa fase concernono i risultati delle prove e delle indagini svolte, e quindi la caratterizzazione dei materiali ed il rilievo strutturale e dei dettagli strutturali dei tre corpi che costituiscono il Palazzo di Giustizia.
- La fase C ha riguardato dei modelli di analisi per i calcoli di verifica del complesso che ospita il Palazzo di Giustizia. Il risultato principale di questa fase è stato la classificazione del rischio sismico dei tre corpi individuati ottenuta attraverso l’individuazione degli indici di sicurezza previsti dalla normativa.
- Nell’ambito della fase D il gruppo di professionisti è stato coinvolto nello studio necessario per la valutazione della fattibilità tecnico-economica degli interventi da eseguirsi sulle strutture esistenti che ospitano il Tribunale.
La soluzione progettuale prescelta prevede quanto segue:
- l’adozione di un sistema di rinforzo che sia comune a tutte e tre le strutture, per poter sopperire in modo localizzato alle carenze di determinati elementi strutturali sia in condizioni statiche che sismiche. Nel caso specifico, un sistema con placcaggio mediante profili e nastri di acciaio inox;
- l’adozione di un sistema di rinforzo con incamiciatura in c.a. dei pilastri da utilizzarsi specificatamente nel corpo A per intervenire laddove si sono rilevate diffuse carenze in termini di dimensione della sezione e dettagli costruttivi;
- l’inserimento di elementi di controvento per contribuire a “correggere” determinate irregolarità strutturali che penalizzano il comportamento globale della struttura in caso di evento sismico;
Oltre questi interventi sono stati previsti tutta una serie di interventi ritenuti di estrema necessità e da realizzarsi invariabilmente in ogni scenario:
- Interventi di riparazione degli intradossi dei solai da effettuare nei vari impalcati in modo particolare per quelli esposti maggiormente agli agenti atmosferici;
- Interventi di riparazione corticale degli elementi in c.a. afflitti da un evidente stato di degrado imputabile ad un fenomeno di carbonatazione variamente diffusi su tutta la struttura;
- Interventi di riparazione delle lesioni sulle murature di tamponamento;
- Intervento di riparazione delle lesioni degli elementi in c.a.;
- Intervento di risanamento delle scale in acciaio in uso quali vie di fuga, poste all’esterno delle tre strutture.











