Scuole Pertini e Nasi di Trapani STR19.04

Le scuole sono site nel Comune di Trapani in area pianeggiante, rispettivamente l’Istituto Comprensivo E. Pertini F.lli Asta ha sede nel Comune di Trapani realizzato alla fine degli anni ottanta, mentre l’Istituto Comprensivo N. Nasi realizzato nella metà degli anni duemila.

In entrambe le scuole, la metodologia di approccio alle analisi e alle indagini è stata strutturata in due fasi:

Fase 2 – Esecuzione delle indagini sulle strutture ed elaborazione dei dati ottenuti dalle prove; Fase 3 – Relazione di Vulnerabilità Sismica con Livello di Conoscenza LC2.

Luogo
Trapani TP

Cliente
Comune di Trapani

Attività svolte
Indagini e Analisi Tecnica Vulnerabilità Sismica

Periodo
2019

Stato lavori
Completato

Sulla base dell’analisi storico-critica condotta, è stato elaborato un piano delle indagini finalizzato ad implementare la conoscenza del manufatto in vista della successiva analisi sulla vulnerabilità sismica.

La campagna di indagini in situ è stata svolta in due fasi distinte: la prima relativa ai prelievi di campioni, mentre la seconda relativa alle indagini non distruttive.

Durante l’esecuzione delle indagini è stato effettuata una verifica a campione degli elementi strutturali. Sono state effettuate indagini non distruttive sugli elementi in calcestruzzo (prove ultrasoniche e prove sclerometriche e prove di pull-out e durometriche), nonché estrazione di carote per le successive prove di schiacciamento finalizzate all’individuazione della resistenza del calcestruzzo.

Descrizione delle strutture

A seguito dei sopralluoghi svolti presso la scuola N. Nasi ed E. Pertini è stato possibile verificare la corrispondenza tra quanto rilevabile dagli elaborati progettuali e quanto realizzato in situ.

Le strutture della prima, risultano realizzate in c.a. gettato in opera con fondazioni dirette del tipo a platea con nervature di irrigidimento costituenti un sistema di travi rovesce, con pilastri in c.a. di dimensioni variabili e di altezza massima pari a 270 cm sotto trave e con travi principali intradossate di dimensioni 30×60 cm. L’orditura dei solai è stata verificata a mezzo di rilievo termografico, con i quale è stato possibile stimare l’interasse dei travetti e l’orditura degli stessi.

Il solaio, è costituito da tipologia “Celarsap P” interasse travetti 50 cm, h=20+6 cm per quanto riguarda i solai di copertura, mentre per quelli a copertura del piano di fondazione sono della stessa tipologia con interasse travetti 50 cm, h=16.5+4 cm.

Il peso di detti solai è deducibile dalle schede tecniche acquisite agli atti e rispettivamente pari a 260 kg/mq e 345 kg/mq per il solaio di piano rialzato e di copertura.

Le strutture della seconda, risultano realizzate in c.a. gettato in opera con fondazioni dirette del tipo a platea con nervature di irrigidimento costituenti un sistema di travi rovesce, con pilastri in c.a. di dimensioni variabili e di altezza massima pari a 306 cm sotto trave e con travi principali intradossate di dimensioni 37×60 cm.

Anche in questo caso l’orditura dei solai è stata verificata a mezzo di rilievo termografico, con i quale è stato possibile stimare l’interasse dei travetti e l’orditura degli stessi, che risultano di tipo misto con laterizi, h=22+6 cm per quanto riguarda i solai di copertura, mentre per quelli a copertura del piano di fondazione sono della stessa tipologia con h=16+4 cm.

Calcolo dei valori di PGA e di indice di rischio dei corpi

La modellazione eseguita per la scuola N.Nasi, ha cercato di conservare una certa “semplicità” che consenta di ottenere risultati attendibili ma facilmente controllabili attraverso comodi schemi statici.

La modellazione eseguita è del tipo lineare, eseguendo modelli di tipo tridimensionali.

Immagine tridimensionale relativa al modello di calcolo agli elementi finiti dei corpi.

Gli schemi strutturali sono volti a determinare le sollecitazioni di progetto sugli elementi tenendo in conto le principali criticità sia dal punto di vista della modellazione, sia da quella dell’analisi.

I risultati della presente vulnerabilità sismica sono stati ottenuti sulla scorta di un Livello di Conoscenza LC2.

Analogamente si è proceduto per la scuola E. Pertini, per la quale sono stati realizzati i seguenti modelli tridimensionali agli elementi finiti.

Immagine tridimensionale relativa al modello di calcolo agli elementi finiti dei corpi.

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